Crea sito

Gli anticorpi dei guariti da COVID-19 possono legarsi e neutralizzare la SARS-CoV-2.

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/07/news/covid-19_per_trattarlo_cercare_gli_anticorpi_nel_plasma_dei_guariti-253377782/?refresh_ce

Una antica tecnica ma sempre valida, gli anticorpi contenuti nel plasma dei pazienti guariti un’arma in più a nostra disposizione. In attesa di avere gli anticorpi monoclonali.

La Food and Drug Administration (FDA), ha approvato l’impiego di plasma da convalescenti, per il trattamento di pazienti critici con infezione da COVID-19. Scattato il reclutamento delle persone che hanno già superato la malattia, a cominciare dai quartieri di New York più duramente colpiti dalla pandemia. I primi trattamenti ‘al plasma’ inizieranno questa settimana.

Le infusioni di plasma da convalescenti sono un metodo già utilizzato in passato per trattare una serie di malattie, dalla poliomielite, al morbillo, alla parotite, fino ad arrivare all’Ebola, alla SARS e alla Mers e autorizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il plasma dei convalescenti contiene infatti degli anticorpi, che potrebbero rivelarsi preziosi nel combattere l’infezione da COVID-19. Ma per dire se questo risponde al vero, bisognerà aspettare il risultato dei trial clinici.

Negli ospedali italiani hanno dato il via a questa sperimentazione su indicazione del “Centro Nazionale Sangue”, organismo dell’Istituto Superiore di Sanità”, sottolinea l’ematologo Gringeri. “Il protocollo clinico-sperimentale è stato sviluppato dalla Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia, in collaborazione con altre strutture come quelle di Mantova e Lodi, e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova”.   Il trattamento è già stato applicato con risultati molto positivi in un gruppo ristretto di pazienti (circa una ventina) a Mantova. “A fronte di questo primo successo, che ovviamente dovrà essere confermato”, spiega Gringeri, “questa terapia potrebbe rappresentare un’opzione efficace in aggiunta o in sostituzione di nuove terapie che devono ancora essere messe a punto”. Gli esperti si stanno muovendo anche per rendere questa pratica più diffusa in un numero maggiore di ospedali e città italiane.

Una risposta a “Gli anticorpi dei guariti da COVID-19 possono legarsi e neutralizzare la SARS-CoV-2.”

  1. Si potrebbe iniziare subito a creare una banca del plasma per affrontare con armi serie le fasi attuali.

I commenti sono chiusi.